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La locanda almayer

Un omaggio a Oceanomare di A. Baricco

TitoloLa Locanda AlmayerDimensioni70x50 cmDataSettembre 2025AuthorLilla FioravantiShare

il paese sul mare

Alla locanda Almayer ci potevi arrivare a piedi, scendendo per il sentiero che veniva dalla cappella di Saint Amand, ma anche in carrozza, per la strada di Quartel, o su una chiatta, scendendo il fiume. Il professor Bartleboom ci arrivò per caso.

— Questa è la locanda della Pace?
— No.
— La locanda di Saint Amand?
— No.
— L’Albergo della Posta?
— No.
— L’Aringa reale?
— No.
— Bene. C’è una stanza?
— Sì.
— La prendo.

La locanda Almayer non è una semplice locanda, è un luogo dove il tempo non scorre come altrove.
I suoi ospiti non arrivano per caso: qualcuno fugge, qualcuno cerca, qualcuno aspetta.
Qui il cielo si confonde con l’acqua, le parole si mescolano al silenzio, e il cuore trova il coraggio di raccontarsi.
Come nella storia di un “certo” Baricco, anche qui, a modo suo, il mare comincia.

L’illustrazione è un piccolo omaggio a quello che è stato il mio libro preferito per anni: Oceanomare di Alessandro Baricco
La Locanda Almayer, nella mia versione, è sospesa tra illusione e quiete, dove le storie vengono a curarsi.